Il pecorso pedagogico di Risiv

STIAMO SVILUPPANO IL PERCORSO PEDAGOGICO DI RISIV

I SIP, progetti di impatto sociale, sono complessi e a volte difficili da cogliere appieno. In generale, infatti, riguardano una grande varietà di campi di azione e possono assumere forme diverse a seconda, da un lato, delle esigenze della comunità e del territorio in cui si attuano e, dall’altro, delle sfide sociali che stanno trattando.

Per questo motivo, il primo output intellettuale (IO1) di RISIV, prevede la creazione di un cosiddetto percorso pedagogico. In poche parole, quest’ultimo mira a migliorare la nostra comprensione dei SIP, la loro concezione, sviluppo e implementazione. Questo percorso, quindi, combinerà la teoria alla base della pedagogia RISIV e gli elementi pratici che richiedono l’esperienza di professionisti sul campo. Per indagare e identificare la richiesta di progetti a impatto sociale, il consorzio metterà in atto una ricerca sul campo e raccoglierà informazioni sotto forma di gap analysis (focus group e interviste con esperti e giovani). Questo ci consentirà, ad esempio, di individuare un insieme preciso di capacità – un quadro di competenze – per gli operatori giovanili e i giovani volontari che lavorano sui SIP. Di conseguenza, i professionisti potranno fare affidamento su questo materiale quando svilupperanno un progetto di impatto sociale nelle loro comunità locali in tutta Europa.

Ci sono, infatti, molti giovani alle prese con l’istruzione formale o, più in generale, persone con minori opportunità o situazioni di abbandono scolastico. In questo contesto, RISIV si propone di offrire a questi giovani, di età compresa tra 13 e 17 anni, nuove opportunità di praticare la cittadinanza attiva nei loro contesti comunitari.

Infine, il progetto RISIV creerà materiali diversi e interconnessi: è in questo senso che il primo output intellettuale servirà da base per il secondo, che comporterà la creazione di un Curriculum per gli assistenti sociali. In generale, il quadro di RISIV vuole supportare la strategia dell’UE per i giovani affinché sia ​​trasferibile e preziosa tra i paesi e in una varietà di contesti, generando risultati supportati da principi comuni nella partecipazione e nell’educazione per l’inclusione sociale a livello internazionale.

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